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martedì 31 marzo 2015

I CADUTI DI SAN SALVO NELLA PRIMA E NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Foto di Marco Granata

Grazie alle ricerche di Massimo Vitale, a lungo giornalista Rai in Molise e insieme studioso di Storia, finalmente ora si è potuto acquisire nuove e attendibili notizie sui caduti di San Salvo della Prima e della Seconda guerra mondiale. Peraltro, quando, negli anni Novanta del Novecento, in città venne modificato il basamento del Monumento ai Caduti (inaugurato il 29 giugno 1932, opera - intitolata "Vedetta armata" - dello scultore Giacomo Negri), infelicemente si confusero i nomi dei caduti delle due guerre determinando così l'impossibilità di sapere a quale evento bellico ciascun combattente avesse partecipato.
Massimo Vitale ha scritto due volumi sui caduti molisani della guerra 1915-18: "5000 Croci. I Molisani nella Grande Guerra 1915-1918", Ed. Enne Campobasso; e "Con l'animo che vince ogni battaglia, i Molisani nella prima guerra mondiale 1917-1918", Edizioni E. Nocera Campobasso"; ma si è interessato anche dei caduti in Abruzzo e attualmente si sta preparando ad allestire una mostra a Pisa nonché a pubblicare altri due volumi: uno dedicato a "Pisa e la sua Provincia nella Grande guerra", l'altro alle biografie di combattenti molisani.  
L’Amministrazione comunale lo ha invitato a partecipare al convegno del centenario dell'intervento italiano nella I Guerra mondiale, che si terrà a San Salvo l'8 aprile 2015, presso la Casa della Cultura - Porta della Terra sul tema: "Gli Italiani e la Grande Guerra (1915-2015)" e che vedrà la partecipazione anche di Giuseppe Pardini, dell'Università del Molise, e di Enzo Fimiani - autore, con Gustavo Corni, del "Dizionario della Grande Guerra". E come primo contributo Massimo Vitale ha inviato proprio gli elenchi dei caduti militari di San Salvo per cause belliche che qui di seguito alleghiamo e rendiamo pubblico. Per ogni caduto sono esplicitati la data di nascita (e il luogo se diverso da San Salvo), il reparto di appartenenza (reggimento o battaglione [btg]; f. sta per fanteria), la data di morte, il luogo della morte (o.m. sta per ospedale militare), la situazione di morte (D sta per disperso; comb. per in combattimento; f.f.g. ferito per fatto di guerra; pr. per in prigionia), la paternità ed eventuale luogo di sepoltura. 
Prima di ascoltarlo, l'8 aprile, l’Amministrazione comunale lo ringrazia per questo patrimonio di conoscenza che lui e altri studiosi come lui (è il caso di Alessandro Vanni di Rimini) ci hanno recentemente trasmesso e che certamente contribuirà a eliminare dubbi e incertezze sulla sorte di diversi caduti di San Salvo, le cui famiglie - ne ricordo alcune - si sono chieste spesso, senza avere risposta, il luogo, la causa di decesso e il cimitero di sepoltura del proprio caro. Una riprova che la ricerca non è mai inutile e anzi permette di scoprire verità persino a distanza dai luoghi e dal tempo degli eventi.
Caduti 1ª Guerra Mondiale
ARTESE VIRGILIO DONATO: 6-8-93, 52° f., 26-9-17, m. Marmolada, D comb., di Antonio.
BELFIGLIO ANTONIO: 20-8-78, 3° art. f., 12-2-16, Dolcè, annegamento, di Vincenzo.
BELFIGLIO CARMINE: 15-7-85, 87° f., 17-9-16, Malò, f.f.g., di Vincenzo.
CHECCHIA NICOLA: 21-3-96, 13° f., 22-9-16, Nad Logem, f.f.g., di Vito.
CIAVATTA VINCENZO: 19-4-89, cap.le 123° f., 15-9-16, Nova Vas-q. 208 nord, D comb., di Andrea.
CILLI NICOLA: 27-12-82, 10° f., 26-7-18, Val Brenta-q. 876, D comb., di Innocenzo.
CILLI PASQUALE: 19-10-77, 138° btg. MT, 24-2-17, Ancona, malattia, di Domenico.
CILLI VIRGILIO: 14-9-91, 123° f., 29-6-16, Selz, f.f.g., di Vittorio.
CIMINI PIETRO: 5-2-91 a Fermo, 123° f., 6-11-15, zona Polazzo-Sassi Rossi-Trincea a Ypsilon o.c. 070, f.f.g., di Giuseppe.
CIMINI VITALE: 29-5-90, 123° f., 6-8-15, zona Castelnuovo o.c. 068, f.f.g., di Luigi.
DE DOMINICIS NICOLA: 11-12-94 a Cortino, 205° f., 14-3-17, o.m. Milano, f.f.g., di Gregorio.
DE FILIPPIS ANTONIO: 28-1-94, 130° f., 13-7-16, zona Casera Zebio-q. 1706 o.c. 148, f.f.g., di Vincenzo.
DEL NERO GIOVANNI nato in Lombardia?
DE NICOLIS SEBASTIANO: 13-11-88, 22° f., 28-11-15, Castelnuovo, f.f.g., di Vito.
DI CASOLI CARMINE: 6-6-96, 18° bers., 4-7-18, zona Sile Cavetta-Piave Nuova, f.f.g., di Michele.
DI IORIO DOMENICO: 26-8-82, 129° f., 19-2-17, zona m. Zebio-m. Colombara o.c. 148, f.f.g., di Luigi.
DI PIERRO VITALE: 11-2-95, 55° f., 8-6-16, D acque Valona affondamento piroscafo Principe Umberto, di Vito.
DI STEFANO CARMINE: 5-10-90 a Crognaleto, 270° f., 3-9-17, zona Bainsizza-Kal 3ª sez.san., f.f.g., di Stefano.
FABRIZIO NICOLA : 24-10-93, 104° gr. bomb., 15-6-18, Fossalta di Piave, f.f.g., di Modestino.
GIANNINI LUIGI: 14-2-93, 113° f., 1-11-16, Lukatic, f.f.g., di Francesco.
IEZZI TOMMASO: 28-2-97, 220°f., 8-6-18, PR, malattia, di Gaetano.
IALACCI VITO Antonio: 10-2-94, cap.le 37° f., 3-11-16, zona Vertoiba o.c. 121, f.f.g., di Teodoro.
MARZOCCHETTI ORLANDO: 2-1-95, 207° f., 21-8-17, Bainsizza-m. Kak-q. 549, f.f.g., di Pompeo.
NAPOLITANO ANGELO: 3-9-88, 228° f., 2-11-16, zona S. Pietro di Gorizia o.m. Cormons, f.f.g., di Antonio.
NAPOLITANO VITO: 4-5-99, 127° f., 27-10-18, m. Pertica, f.f.g., di Antonio.
NAPOLITANO VITALE: 22-4-81, 257ª comp. mitr. Fiat, 13-10-18, 247ª sez.san., malattia, di Giuseppe.
REALE ANTONIO: 5-9-88 a Vasto, marinaio CREM, 28-12-15, S. Lazzaro di Savena, scontro ferroviario, di Nicola.
SULPIZIO BARTOLOMEO: 24-8-87, 9° bers., 13-3-17, Asti, malattia, di Francesco.
TOMEO FELICE: 10-11-84, 211° f., 16-9-16, Veliki Kribak, f.f.g., di Nicola.
TORINO NICOLA: 13-3-93, 122° f., 22-10-18, Piave-S.Giorgio, di Felice.
TORRICELLA VITALE: 31-3-89, 5° alp., 15-5-19, Udine o.c. 206, postumi f.f.g., di Giuseppe, Udine Tempio Ossario.
Caduti 2ª Guerra Mondiale
CAVICCHIA ANTONIO: 23-11-22, morto 17-1-43 in località sconosciuta.
DI FALCO BINDO: 3-1-17, morto 21-3-41 a Giarabub, Bari sacr. Oltremare.
DI FALCO CARMINE: 18-6-21 in Argentina, morto 27-6-40, località sconosciuta.
DI FALCO VITALE: 20-10-18, morto 24-3-42, per affondamento nave località sconosciuta.
DI IORIO ANTONIO: 16-3-12, morto 22-11-41 a Sollum, Bari sacr. Lapidi Murali.
DI IORIO LUIGI: 6-10-14, morto 9-2-41, località sconosciuta, Bari sacr. Oltremare.
FABRIZIO COSTANZO: 2-12-22, morto 31-3-43 in Russia, sepolto a Uciostoie.
FRANCIOTTI VITALE: 29-9-13, morto 31-12-44 località sconosciuta.
GASPARI ENRICO: 11-1-19 a Scerni, 25-1-43, località sconosciuta.
GIANNINI ROCCO: 31-1-21, morto 16-11-42, località sconosciuta.
IEZZI LUIGI: 10-6-12, morto 23-2-41, località sconosciuta, sepolto in Italia.
MARZOCCHETTI AMILCARE: 21-12-16, morto 19-12-42, località sconosciuta.
MISCIONE ANGELO: 16-2-16, morto 25-1-43, località sconosciuta.
MONACELLI NICOLA: 28-1-14, morto 1-2-43 osp. 3089 Vladimir, sepolto a Vladimir.
TASCONE DOMENICO: 6-11-19, morto 9-9-43 località sconosciuta.
SULPIZIO VITALE: 12-5-12 a Cupello, morto 20-1-43, località sconosciuta.
TORRICELLA GIUSEPPE: 11-4-19, morto 31-12-42, località sconosciuta.
VICOLI LUIGI: 28-11-13, morto 5-1-41, località sconosciuta, Bari sacr. Oltremare.
Altri Caduti:
CIAVATTA VITALE: non identificato.
FABRIZIO VITALE : non identificato. 
IALACCI VITALE: 21-02-02, morto 6-12-43 a San Salvo a causa di una mina. 
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mercoledì 18 marzo 2015

VASTO, A LUGLIO TORNANO AD ESIBIRSI LE FRECCE TRICOLORI


A due anni di distanza dalla grande esibizione sulla costa di Vasto e San Salvo tornano le frecce tricolori. La Pattuglia Acrobatica Nazionale si esibirà sul lungomare di Vasto Marina domenica 5 luglio nell'occasione del Vasto Air Show. Il programma ufficiale del 2015 è stato reso noto nella giornata di ieri a Roma. Sicuramente saranno diverse migliaia le persone che parteciperanno all'importante evento.
La formazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale del 2015 è così composta:
Pony 0 - Ten. Col. Jan Slangen
Pony 1 - Magg. Mirco Caffelli
Pony 2 - Cap. Pierangelo Semproniel
Pony 3 - Cap. Stefano Vit
Pony 4 - Cap. Massimiliano Salvatore
Pony 5 - Cap. Vigilio Gheser
Pony 6 - Cap. Mattia Bortoluzzi
Pony 7 - Cap. Gaetano Farina
Pony 8 - Ten. Giulio Zanlungo
Pony 9 - Cap. Luca Galli
Pony 10 - Cap. Filippo Barbero
Pony 11 - Cap. Fabio Capodanno
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MOVIMENTO FRANOSO, PROBLEMI ANCHE SULLA LINEA FERROVIARIA

Il movimento franoso che ha fatto scattare le procedure di allarme e la conseguente chiusura dell'A14 sta creando disagi anche alla rete ferroviaria adriatica. Infatti nella tratta Termoli-Montenero di Bisaccia/Petacciato sono a lavoro i tecnici di rfi che stanno verificando il movimento franoso nei pressi dei binari. Al momento, si legge sul sito di trenitalia, i treni su quella tratta registrano ritardi fino a 60 minuti.
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PERICOLO FRANA: CHIUSA L'AUTOSTRADA TRA VASTO SUD E TERMOLI

Il tratto di strada danneggiato dalla frana
L'Autostrada A14 è stata momentaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, tra i caselli di Vasto Sud e Termoli. La chiusura è stata necessaria in seguito a una serie di allarmi provenienti dai sensori di monitoraggio del fronte franoso di una collina adiacente l'autostrada nel territorio di Petacciato. A destare maggiore preoccupazione sono le condizioni del viadotto Cacchione. Proprio in prossimità del ponte pare ci sia stato un cedimento di alcuni centimetri e per queste ragioni sono in atto delle verifiche tecniche. Sul posto stanno operando il personale della società Autostrade e alcune pattuglie della Polizia Stradale di Vasto Sud. La società Autostrade consiglia per chi viaggia in direzione di Bologna, dopo l'uscita obbligatoria di Termoli di percorrere la SS16 adriatica e rientrare in autostrada a Vasto Sud, percorso inverso per chi viaggia verso Taranto. Al momento si registra un km di coda. Il problema di chiusura dell'arteria stradale potrebbe protrarsi a lungo.

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A VASTO ARRIVA IL VICE MINISTRO DELL'INTERNO: SABATO L'INCONTRO A PALAZZO DI CITTA'

Si svolgerà sabato 21 marzo alle ore 16:00 presso l'Aula Consiliare "Giuseppe Vennitti" di Palazzo di Città l'incontro tra il Vice Ministro dell'Interno del Governo Renzi, Filippo Bubbico, e le autorità civili e militari locali.

Il Sindaco del Municipio della Città del Vasto e Presidente dell'ANCI - Abruzzo, Luciano Lapenna, ha voluto questo incontro per continuare un percorso di monitoraggio e di prevenzione del territorio vastese per una maggiore sicurezza di tutti i cittadini.
Parteciperanno all'incontro tutti i Sindaci del territorio vastese, già invitati dal Sindaco di Vasto, il Prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis, il Questore di Chieti, Felice La Gala, le autorità civili e militari locali.
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sabato 21 febbraio 2015

SAN SALVO, IL COMITATO CIVICO CITTADINO SI "APPELLA" A RENZI

Ill.mo Presidente,

sin dal suo insediamento va alla ricerca di risorse senza mettere le mani in tasca agli italiani. Siccome noi cittadini sappiamo con precisione dove si possono recuperare fiumi di denaro senza mettere tasse ci viene un dubbio atroce ed amletico. O tu e la tua “covata” (come vi chiama Eugenio Scalfari) non sapete governare oppure siete uguali agli altri che volete rottamare. Negli anni settanta mettere in piedi le Regioni forse e sottolineamo forse potevano essere utili. Oggi in un mondo velocissimo, globalizzato e nella speranza di fare anche gli stati uniti d’Europa avere oltre alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica riformato, 20 parlamentini in un territorio di un piccolissimo paese come il nostro, rispetto al resto del mondo, a noi pare un’esagerazione. 
Quindi, eliminando le regioni, caro Presidente recuperiamo una quantità di denaro fresco importantissimo perché nel contempo si elimineranno in un battibaleno tutte le aziende collaterali alle regioni. Pensi presidente a tutti gli immobili per ogni regione che potremmo riutilizzare o vendere e a tutti i soldi risparmiati tagliando 1200/1300 stipendi e i relativi vitalizi vecchi e nuovi. Con questi tagli risolveremo molti problemi e non toglieremo come al solito, anche con il suo avvento, alla povera gente ed al welfare. Lo sa Presidente che oltre ai soliti poveri adesso anche il ceto medio è uguale al povero? E’ difficile che Lei e i suoi parlamentari lo sapete perché quando si vive con 20.000 euro al mese (soldi dei contribuenti) non si vive più nella realtà ma nei sogni e tra le nuvole. Alleghiamo presidente la lettera aperta che abbiamo inviato all’ex Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, in modo che con solo tre proposte, una contenuta nella sua e due contenute in quella inviata a Napolitano, salvi l’Italia e finalmente “CAMBI DAVVERO VERSO”. Dobbiamo ridare fiducia al popolo che significa anche ridare la sovranità al popolo che con le ultime legge elettorali è quasi sparita. Vedere tutte le decisioni prese dal popolo tramite i referendum, puntualmente disattese o addirittura, come con il finanziamento pubblico, fare l’esatto contrario è deleterio per l’intera nazione. Non sono questi i motivi per cui il popolo non vota più? Noi non siamo né tifosi né pupi, siamo realisti armati di Passione Ottimismo e Volontà. 
Caro Presidente se lei fa queste 3 cose ridarà all’Italia intera proprio la passione, l’ottimismo e la volontà. 
Buon lavoro Presidente.
Comitato Civico Cittadino San Salvo
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sabato 14 febbraio 2015

L'EX VESCOVO DI CHIETI-VASTO MENICHELLI ORDINATO CARDINALE

Edoardo Menichelli, vescovo di Chieti-Vasto dal 10 giugno del 1994 a gennaio 2004, è stato ordinato oggi Cardinale da Papa Francesco. Menichelli, originario della provincia di Macerata, dopo essere stato ordinato vescovo di Chieti-Vasto da Giovanni Paolo II è stato trasferito nel 2004 a ricoprire l'incarico di Vescovo della diocesi Ancona-Osimo. Oggi, quasi 76enne, ha ricevuto la nomina "porporata" durante il concistoro tenutosi a San Pietro dove, oltre a Papa Francesco, era presente anche il Papa Emerito Benedetto XVI. Quasi tremila fedeli, tra cui anche cittadini della nostra diocesi, hanno raggiunto Roma per essere vicini, fisicamente e spiritualmente, al nuovo Cardinale. Menichelli è il terzo cardinale, dopo Fagiolo e Capovilla, ad aver ricoperto l'incarico di Vescovo Chieti-Vasto.
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sabato 31 gennaio 2015

SERGIO MATTARELLA E' IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Sergio Mattarella foto di wikipedia
Le indiscrezioni della vigilia sono state confermate: Sergio Mattarella, 73 anni siciliano, è il nuovo Presidente della Repubblica Italiana. Mattarella, proveniente dalla Democrazia Cristiana, in passato oltre ad essere stato docente di Diritto Parlamentare all'università di Palermo ha ricoperto più volte il ruolo di parlamentare, ministro e vice premier nel governo D'Alema. Da ottobre 2011 ricopre il ruolo di Giudice Costituzionale. Suo fratello Piersanti, Presidente della Regione Sicilia, è stato assassinato nel 1980 da Cosa Nostra. Il nuovo Presidente della Repubblica è stato eletto a larghissima maggioranza infatti ha ottenuto ben 665 voti.
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venerdì 23 gennaio 2015

DICHIARAZIONI ISEE: IL PRESIDENTE DI ITALIA UNITA' ANTONIO TURDO' SCRIVE AL MINISTRO POLETTI

In questi giorni, stiamo ricevendo le proteste di diversi cittadini e utenti dei Caf, poiché nonvengono rilasciate dagli stessi centri di assistenza fiscale le dichiariazioni Isee.
Vale ricordare che questo strumento è indispensabile per i cittadini che hanno necessità di fare richiesta di assegni per il nucleo familiare e di maternità, bonus sulle bollette e agevolazioni per affitti, asili nido, mense scolastiche, tasse universitarie e servizi socio sanitari domiciliari.

In seguito a verifiche, abbiamo saputo che l’Inps non ha rinnovato la convenzione con i CAF, quindi rendendo impossibile la esecuzione del documento e nello stesso tempo gli stessi CAF dicono che per fare un Isee con le nuove disposizioni è necessario più tempo e quindi vogliono più soldi.
“Noi come movimento politico deprechiamo questo stallo e questo blocco amministrativo e burocratico, oltrettutto una cosa classica all’italiana, quando più serve allora si blocca tutto.
A questo punto manderemo una lettera aperta al Ministro del Lavoro Giuliano Poletti chiedendogli “se abbia intrapreso o stia per adottare misure che consentano di superare, in tempi brevissimi questa impasse” visto che “il mancato rinnovo della convenzione rischia di produrre una situazione caotica, generando difficoltà e oneri ingenti per i cittadini”. 
Secondo il nostro movimento “in questa situazione di stallo e di tempi ristretti per agire le responsabilità del governo sono di primo piano: il nuovo Isee, infatti, sarebbe dovuto entrare in vigore già nel giugno 2014″.
“Ci domandiamo, inoltre, come sia possibile che le pratiche siano più articolate e complesse rispetto al passato, tanto da spingere i Caf a chiedere un aumento delle tariffe, quando il governo indicava tra i punti di forza della riforma dell’Isee proprio la semplificazione delle procedure. Tra l’altro questa maggiore complessità stride con la campagna informativa appena avviata dal ministero, il cui messaggio verte anche sulla semplicità del nuovo Isee. Si dice una cosa e se ne fa l’esatto contrario!!!”
Il Presidente Antonio Turdò
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giovedì 22 gennaio 2015

EX GOLDEN LADY: IL CASO APPRODA ALLA COMMISSIONE LAVORO DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

Oggi alla Camera dei Deputati, presso la commissione Lavoro, il sottosegretario on. Bobba ha risposto alla mia ultima interrogazione sulla vertenza delle lavoratrici e lavoratori della ex Golden Lady di Gissi (Chieti).
Ho manifestato con forza la preoccupazione per la situazione di assoluta gravità che caratterizza questa vertenza, oggetto di manovre di vera pirateria industriale a danno delle lavoratrici.

Il Sottosegretario ha reso noto che il Ministero dello Sviluppo Economico convocherà a breve "un nuovo incontro per individuare - nell'ambito del lavoro di scouting attualmente in corso - nuovi soggetti industriali interessati alla reindustrializzazione del sito di Gissi"
Nell'ambito del confronto in atto la Regione Abruzzo ha assicurato l'utilizzo dei fondi comunitari europei per il progetto industriale ed occupazionale che sarà oggetto del prossimo incontro tra Governo, Regione e Sindacati dei Lavoratori.
Nell'esprimere la mia totale insoddisfazione per la sottovalutazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di questa vertenza, ho chiesto al Sottosegretario di adoperarsi per convocare nei tempi più brevi il suddetto incontro per presentare un progetto questa volta credibile e non fallimentare come quello della ex SILDA a seguito dell'accordo beffa siglato al Ministero dello Sviluppo Economico il 29 maggio 2012.
Gianni Melilla
Deputato Sel
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mercoledì 24 dicembre 2014

SCOSSA DI TERREMOTO IN MOLISE AVVERTITA NEL VASTESE: 4.1 LA MAGNITUDO

Una scossa di terremoto è stata avvertita alle 12.40 nel Vastese. L'epicentro della scossa di 4.1, avvertita distintamente anche a San Salvo a Vasto e nel Vastese è stato registrato tra i comuni di Rotello, Bonefro, Santa Croce di Magliano e San Giuliano Di Puglia ad una profondità di circa 17 km. Al momento non si registrano danni a cose e persone anche se sono ancora in corso le verifiche da parte delle forze dell'ordine.
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SOS DEL GIORNALISTA PINO CAVUOTI

Sono stato condannato per diffamazione dalla terza sezione penale della Corte di Appello di Roma a pagare alla parte offesa la somma di 11.654,07 euro, spese legali comprese. Condanna penalmente prescritta, ma le cui conseguenze economiche rimangono con tutto il loro peso. Non voglio entrare in merito alla condanna, che devo rispettare, ma che giudico eccessiva. Le querele per diffamazione sono storia nota a chi, purtroppo, nel corso della sua attività giornalistica ne è rimasto coinvolto, suo malgrado.

Sono a chiedere il vostro aiuto con dignità e senza vergogna, perché possiate aiutarmi. Anche con l’invio di un euro perché altrimenti non saprei come fare a pagare considerando che sono legato già da altre condanne a seguito del fallimento della società dove ho lavorato sino al 2010. Chiedo aiuto: non sono nelle condizioni né di pagare né di accedere a qualsiasi forma di credito.
Ho lavorato a Il Nuovo Molise, quotidiano facente capo al gruppo editoriale del dominus Giuseppe Ciarrapico, fin dal suo primo numero avvenuto nel 1996. Con il fallimento del 2010 mi sono cadute sulle spalle diverse querele, stessa sorte ad altri colleghi, gran parte delle quali senza avere responsabilità diretta. E’ venuta meno la tutela legale che avrebbe dovuto garantirmi la società.
L’ultima condanna per la quale chiedo aiuto è il risultato di una serie di assurde circostanze. Processo che avrebbe potuto avere una migliore sorte se fossi stato difeso adeguatamente nei tempi e nei modi giusti. Sinora ho potuto far fronte alle varie spese con quel poco che avevo da parte – sono sempre stato monoreddito – e con l’accensione di un prestito, che sto pagando con sacrificio, mese dopo mese.
Per le spese legali ho potuto valermi in parte della professionalità e dell’amicizia di alcuni avvocati (Pierpaolo Andreoni, Luigi Di Penta, Giovanni Augelli e Gianni Perrotta), che generosamente si sono messi a disposizione, potendo attenuare in parte l’effetto devastante delle spese processuali con relative trasferte.
Nella travagliata esperienza de Il Nuovo Molise, cosa che farà sorridere magari qualche collega, ho persino dovuto ripagare per la seconda volta la macchina perché l’azienda mi aveva trattenuto la quota di prestito sottoscritto con l’Inpgi non avendo provveduto a versare le rate. Così come nessun versamento per la pensione integrativa nonostante la trattenuta delle quote dirette e nemmeno un cent della quota aziendale prevista per legge!
Per chi vorrà aiutarmi può farlo direttamente alla mia residenza in via san Michele 14 66054 VASTO – oppure utilizzando il conto corrente IT 04 F 03599 01899 050338500615.
Renderò conto dell’aiuto ricevuto.
Grazie, sono fiducioso: sono certo che non sarò lasciato solo.

Pino Cavuoti 
pinocavuoti@gmail.com
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mercoledì 17 dicembre 2014

IL COMITATO CIVICO CITTADINO DI SAN SALVO SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Carissimo Presidente, 
con molta umiltà ci rivolgiamo a Ella in quanto, da quello che si apprende in questi giorni dai principali organi di stampa, a breve ufficializzerà le dimissioni e quindi il prossimo discorso di fine anno agli italiani sarà il suo ultimo da Presidente della Repubblica. Per noi, qualora Ella accettasse il nostro consiglio, sarebbe l’ultima spiaggia per l’Italia, per gli italiani, per i nostri figli e i nostri giovani. Prima di leggere il contenuto della missiva La preghiamo di togliere dalla Sua mente e dal Suo cuore le parole populismo, qualunquismo e diritti acquisiti.

Presidente, la nazione va guidata come una famiglia. Se la famiglia è in grave difficoltà economica non si chiede ai figli di fare sacrifici mentre i papà cenano con caviale e champagne. Chi, come Ella, ha vissuto i tremendi anni della guerra può certamente comprendere ciò che stiamo scrivendo. Non è assolutamente possibile che i nostri parlamentari e i vari burocrati lì presenti, percepiscano circa 15000 euro al mese mentre il popolo è alla fame. E’ immorale. Non è assolutamente possibile che i vecchi parlamentari percepiscano un vitalizio da capogiro, per se e per le proprie famiglie, adducendo la frase “è un diritto acquisito”. Per il popolo non è mai un diritto acquisito, per chi governa si. E poi Presidente, non dimentichiamoci che lo stipendio lordo dei parlamentari viene corrisposto con i soldi ed i sacrifici della collettività. Loro, per il famoso diritto acquisito, non versano neanche un centesimo dalle proprie tasche. 
Presidente per queste ragioni preghiamo Ella affinchè, nell’appello di fine anno, chieda ai nostri parlamentari una diminuzione del loro stipendio portandolo massimo a 5.000 euro e l’eliminazione per legge del vitalizio, vecchio e nuovo, in una notte, così come fece il governo Amato che tolse dalle tasche degli italiani, mentre dormivano, i loro diritti acquisiti sui conti correnti. 
Presidente, se Ella dice questo nel discorso del 31 dicembre probabilmente la moltitudine degli italiani, mentre mangiano una fetta di panettone da 1 euro comprato in qualche discount, penseranno che forse un nuovo inizio ci sarà e i nostri figli non dovranno più fuggire né per vergogna né per lavoro. Così facendo il ricordo della Sua presidenza rimarrà sempre nel cuore degli italiani come esempio di moralità, di generosità e di giustizia. Sperando di aver toccato il Suo cuore e la Sua mente auguriamo a Lei e a tutti gli italiani il miglior futuro possibile.
Comitato Civico Cittadino San Salvo
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martedì 16 dicembre 2014

ALLA PRIMO SRL DI SAN SALVO IL PREMIO NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA SULLA SICUREZZA

Giovedì 11 dicembre 2014 si è tenuta a Roma, nella sede di Confindustria, la manifestazione conclusiva del Premio Imprese per la Sicurezza istituito da Confindustria e Inail, sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica e con la collaborazione tecnica di APQI (Associazione Premio Qualità Italia) e Accredia (Ente italiano di accreditamento).
Il premio promuove la diffusione della cultura della sicurezza e dell'innovazione e diffonde le prassi migliori delle imprese che si distinguono per l'impegno concreto verso il miglioramento continuo in materia di salute e sicurezza.

Il convegno, che ha concluso l'iniziativa di Confindustria, ha fatto da cornice alla cerimonia di consegna dei premi e delle menzioni alle imprese che meglio si sono impegnate in tema di gestione della sicurezza. Tra le aziende premiate la Primo Srl (Pilkington Replacement Italy Manufacturing Operations) - società di NSG Group - con sede a San Salvo.
Come previsto dal regolamento, il Comitato Tecnico Scientifico ha individuato una rosa di finalisti ai quali, la Giuria del Premio (composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale ed accademico) ha assegnato: 4 Awards, 3 Prize e 6 Menzioni. 
Alla manifestazione erano presenti, tra gli altri, Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria, Massimo De Felice presidente dell’Inail, il segretario confederale Uil Paolo Carcassi, il segretario confederale Cisl Giuseppe Farina, il segretario nazionale Cgil Fabrizio Solari, il vicepresidente relazione industriali e welfare Stefano Dolcetta.
Per la presentazione del premio imprese per la sicurezza è intervenuta Ester Rotoli direttore centrale prevenzione Inail.
I premi sono stati consegnati da:
Aldo Bonomi, Presidente comitato tecnico reti impresa;
Federico Grazioli, Presidente di ACCREDIA;
Giuseppe Lucibello, Direttore Generale INAIL;
Marcella Panucci, Direttore Generale Confindustria
I lavori sono stati coordinati dal giornalista Dario Laruffa
Per la Primo Srl, di San Salvo, il premio è stato ritirato dal Plant Manager, Dino Di Nocco accompagnato, per l’occasione, da Giuseppe Murillo (RSPP), Ivan Neri, Group Leader.
A ricevere gli Award sono state la Amarù Giovanni Srl, Tecnologie Diesel e Sistemi Frenanti Spa (gruppo Bosh), Getrag Spa e Ghella Spa; il Prize è andato alla Primo Srl (NSG Group), LLOYD’S Register Emea e Oerlikon Friction Systems Italia Srl; la Mensione è andata a 3SUN Srl, Autoservizi FVG Spa-SAF, Chemetall Italia Srl, Laboratori Archa Srl, MOSS Srl, Wyeth Lederle Srl-Gruppo Pfizer.
Viva soddisfazione nello stabilimento di Piana Sant’ Angelo con l'augurio di continuare sulla strada della sicurezza sul lavoro in tutti gli stabilimenti della Pilkington Italia S.p.A.

da zonalocale.it
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venerdì 21 novembre 2014

IL 9 DICEMBRE IL PRESIDENTE DEL SENATO PIETRO GRASSO A VASTO

Il Presidente del Senato della Repubblica Italiana - Pietro Grasso - e il vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura - Giovanni Legnini - saranno a Vasto il prossimo martedì 9 dicembre in occasione dell’inaugurazione del monumento in onore all’Arma dei Carabinieri. È lo stesso Sindaco Luciano Lapenna a darne notizia a seguito di un colloquio personale con la seconda carica dello Stato avvenuto nella mattinata odierna a Roma.
“Sono molto felice di aver ricevuto la disponibilità del Presidente del Senato e del vice Presidente del CSM a partecipare all’inaugurazione del monumento all’Arma dei Carabinieri proprio nel giorno della Virgo Fidelis, patrona e protettrice dell’Arma – sottolinea Lapenna. Vasto vuole riconoscere, nell’anno del bicentenario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il giusto tributo a chi, quotidianamente e con discrezione, opera per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini – conclude Lapenna”.
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martedì 14 ottobre 2014

MARIO PUPILLO E' IL NUOVO PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CHIETI: NETTA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA

Mario Pupillo, sindaco di Lanciano e candidato del centrosinistra, è il nuovo presidente della Provincia di Chieti. Le elezioni, a cui hanno preso parte solo i sindaci e i consiglieri comunali si sono svolte nella giornata di domenica. Il neo presidente ha ottenuto oltre il 58% delle preferenze affermandosi nettamente sul candidato di centrodestra Nicola Scaricaciottoli, sindaco di Paglieta. Il nuovo consiglio sarà formato da Antonio Tamburrino, Tommaso Coletti, Giacinto Verna, Paolo Sablone, Antinoro Piscicelli, Enrico Iacobitti e Silvana Priori per il centrosinistra mentre in opposizione per il centrodestra ci saranno Nicola Scaricaciottoli, Daniele D'Amario, Carla Di Biase, Nicola Cicchitti, Tonino Marcello e Orazio Martelli.
Con la nuova riforma voluta dal governo Renzi i nuovi eletti in provincia non percepiranno lo stipendio.
Anche nelle province di Teramo e Pescara è stato il centrosinistra a trionfare. 
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venerdì 8 agosto 2014

DOMENICA SERA I SUGGESTIVI FUOCHI PIROTECNICI A SAN SALVO MARINA

Notte di San Lorenzo a stelle e strisce a San Salvo Marina in piazzale Colombo con il rock and roll di Joe Bavota, il sosia di Elvis Presley, a partire dalle ore 21.30.
Joe Bavota, il poliedrico artista termolese, autentico fan del mito del rock n' roll Elvis Presley, sta da tempo riscuotendo successi importanti in giro non solo per l'Italia per la sua presenza scenica, il canto oltre alla sua straordinaria somiglianza con il mito statunitense.

Un concerto nel ricordo del mito di Memphis che non mancherà di emozionare e divertire. 
Infine a mezzanotte i fuochi pirotecnici per una notte di San Lorenzo indimenticabile.
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venerdì 21 marzo 2014

CHIUSURA DEI POSTI DI POLIZIA: IL SINDACO MAGNACCA SCRIVE AL MINISTRO ALFANO

Soppressione dei presidi di polizia nel Vastese. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ha inviato ieri una lettera al ministro dell’Interno, Angiolino Alfano, per evidenziare la situazione prospettata da Nicola Di Sciascio, segretario provinciale del sindacato di polizia Coisp, sui previsti tagli agli organici nel Chietino.

«Una decisione – dice il primo cittadino - che non può essere assolutamente condivisa, un’ipotesi da evitare. Anzi al ministro ho chiesto il rafforzamento di uomini e mezzi per la sicurezza della collettività in un’area che merita un’adeguata presenza delle forze dell’ordine per garantire la visibilità e più attenzione da parte dello Stato». 
Si ricorda che San Salvo è l’ultimo comune della Regione Abruzzo con il Molise e insiste in un territorio facilmente raggiungibile dalla Campania e dalla Puglia attraverso l’autostrada A14 e la Fondovalle Trigno Statale 650. La cronaca ci consegna una realtà di terra di confine molto particolare ed «è quanto mai indispensabile la presenza dello Stato, attraverso i presidi di legalità che possono garantire solo le forze dell’ordine».
Si torna a parlare di chiusura del distaccamento della Polizia stradale di Vasto e della Polizia ferroviaria presso la stazione di Vasto-San Salvo «pericolo che non è stato scongiurato ed è per questa ragione che ho inviato una lettera direttamente al responsabile del dicastero dell’Interno chiedendo un suo intervento, oltre che invitarlo a visitare San Salvo per rendersi conto di persona della nostra realtà territoriale». 
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giovedì 13 marzo 2014

CHIUSURA DEI POSTI DI POLIZIA, IL SINDACO LAPENNA DICE NO: STAMANI VERTICE IN PREFETTURA

Il Sindaco di Città del Vasto – Luciano Lapenna – ha partecipato nella giornata odierna alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza tenutasi a Chieti e convocata dal Prefetto Fulvio Rocco de Marinis.

Il Sindaco – nel corso della riunione avente ad oggetto “Progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presidi della Polizia di Stato sul territorio della Provincia di Chieti” – ha manifestato al Prefetto di Chieti la sua netta e forte contrarietà alla chiusura dei distaccamenti della Polfer e della Polstrada e ha chiesto ufficialmente l’aumento del personale di pubblica sicurezza da destinare all’intero territorio vastese. 
“Con la chiusura dei distaccamenti della Polfer e della Polstrada verrebbero meno dei fondamentali e imprescindibili presidi di legalità – ha sottolineato il Sindaco Luciano Lapenna – in un territorio che ha invece bisogno di maggiori forze dell’ordine e non certamente di essere indebolito. Il Comune di Vasto lavorerà in tutte le sedi competenti, comprese quelle romane, affinchè il progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presidi della Polizia di Stato venga rivisto in favore del territorio vastese”.
Dopo il grido di allarme lanciato dal sindacato di Polizia CoISP della provincia di Chieti il tema era finito a Montecitorio con due interrogazioni al ministro dell'Interno Alfano da parte dell'On.Maria Amato e dell'On. Gianni Melilla. In mattinata anche il vice presidente della Provincia di Chieti, Tavani, si è detto contrario a queste soppressioni.
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giovedì 6 marzo 2014

SOPPRESSIONI POSTI DI POLIZIA ARRIVA LA PROPOSTA: CHIUSURA DELLA POLFER, ACCORPORAMENTO PER LA POLSTRADA

Le preoccupazioni lanciate dalla segreteria provinciale del sindacato di Polizia CoISP di Chieti circa la soppressione di alcuni posti di Polizia nella provincia trovano purtroppo pieno riscontro. Nell'incontro svoltosi a Roma nella serata del 4 marzo tra sindacati e amministrazione è uscita fuori la proposta del ministero circa la chiusura di molti posti di Polizia. Nella provincia di Chieti chiuderà la Polizia Postale di Chieti, il distaccamento della Stradale di Ortona e il posto di Polizia Ferroviaria presso la stazione Vasto-San Salvo, mentre per la  Stradale di Vasto nel progetto si prevede l'accorporamento con la sottosezione della Polizia Autostradale di Vasto Sud, quindi anche la caserma di via Giulio Cesare a Vasto rimarrà chiusa. I timori e i dubbi sollevati dal segretario generale provinciale del Coisp, Nicola Di Sciascio, trovano  conferma nel documento di proposta della direzione centrale della Polizia. Dopo l'interessamento del CoISP di Chieti il caso è finito a Roma con un'interrogazione urgente a risposta scritta rivolta al ministro degli Interni Angelino Alfano da parte dell'On. Maria Amato e Gianni Melilla. Anche altri amministratori e politici locali hanno preso la loro posizione di contrarietà circa le paventate chiusure che riguarderanno il nostro territorio.
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