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mercoledì 19 gennaio 2011

SAN SALVO, L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE LANCIA "GLI STATI GENERALI DEI SERVIZI SOCIALI"

L’amministrazione comunale da qui ad un mese lancia “gli stati generali dei servizi sociali”, una conferenza partecipata da tutti gli attori coinvolti nella realizzazione dei servizi sociali del Comune di San Salvo che si confronteranno al fine di migliorare ed ampliare quella rete di protezione delle fasce sociali più deboli che da anni rappresenta il punto di forza del governo della città.
“In questi giorni l’argomento è stato oggetto di discussione e anche di grandi strumentalizzazioni. Questa amministrazione rivendica con orgoglio il lavoro svolto. Nel corso degli anni infatti con grande impegno, competenza, professionalità e attraverso lo stanziamento di ingenti risorse, siamo riusciti a costruire una rete di protezione e tutela sociale che pone San Salvo all’avanguardia nel panorama regionale e nazionale offrendo al momento circa 30 servizi, assistendo circa 4734 persone pari al 25% della popolazione e impiegando 180 unità di cui 56 borse lavoro con compiti di pubblica utilità per una spesa complessiva di 2.874.343,76 euro che rappresenta la seconda voce di bilancio – ha dichiarato il sindaco Marchese – Abbiamo trasformato i bisogni individuali in servizi collettivi, abbiamo ridato dignità alle persone, abbiamo lavorato per ridurre il disagio ed incrementare l’agio. Nonostante il nostro Comune soffre e risente come tutti i Comuni della crisi economica, della mancanza dell’erogazione dei contributi da parte della Regione e della Provincia, che in ambito sociale diventano di anno in anno più esigui costringendo le amministrazioni a far fronte alle spese con le proprie risorse, ha continuato e continuerà a sostenere le fasce sociali più deboli e per il futuro intende migliorare ed estendere questa rete ponendo in particolare l’attenzione sui giovani che soffrono un disagio non indifferente determinato dalla grave e generale mancanza di lavoro da un lato e dalla accresciuta complessità delle dinamiche e delle relazioni sociali”.
L’anno 2010 può essere definito l’anno delle innovazioni per il settore Poliche Sociali, si è proceduto infatti alla revisione di tutti i servizi nella convinzione che, nei momenti di crisi, diventa ancor più urgente rafforzare un settore già prioritario.
“Salvaguardando i servizi attivi, sono stati effettuati interventi migliorativi e potenziati di circa il 15 % i servizi alla persona e alle famiglie – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Angela Di Silvio. Sono state soddisfatte tutte le richieste dei cittadini che hanno inoltrato domanda di assistenza domiciliare per gli anziani, per i disabili e per gli infermi. Questa scelta è stata dettata dalla consapevolezza che i nostri anziani vivono una condizione di solitudine e di difficoltà economica. L’assistenza domiciliare agli infermi oggi interessa sempre più una fascia di giovani colpiti da nuove malattie con un conseguente incremento di interventi a favore dei disabili in famiglia e nelle scuole. Ai nostri giovani disabili è garantita un’assistenza specialistica nelle scuole, dove vengono affiancati da personale qualificato per affrontare le loro problematiche di relazione sociale e comportamentale, oltre ad essere aiutati per quel che riguarda le problematiche sul piano fisico. Un incremento di interventi sostanziali è avvenuto in ambito dei servizi all’infanzia, con la rimodulazione dei tre asili gestiti dal Comune. L’amministrazione comunale non si è limitata ad intervenire sull’aspetto socio-pedagogico, ma ha voluto incidere sui bisogni reali delle famiglie rimodulando, in base a questi, le tariffe e gli orari di apertura e chiusura delle strutture”.
Gli interventi dei servizi svolti da questa amministrazione in ambito sociale coprono i bisogni che emergono dalle seguenti maggiori aree: anziani, minori, famiglie, disoccupati, immigrati, disabili, malati di mente.
In particolare, per gli anziani, oltre al sevizio di assistenza domiciliare, sono attivi due centri di aggregazione anziani di cui uno nel capoluogo e uno alla marina dove si svolgono numerosi laboratori ricreativi; è attivo poi attivo lo sportello del segretariato sociale che fornisce informazioni sui servizi e sulle prestazioni assistenziali attivate da soggetti pubblici e privati e svolge anche funzione di pronto intervento sociale.
L’assistenza domiciliare ai minori e famiglia fornisce aiuto a quei minori che vivono situazioni di disagio evitandone lo sradicamento dal proprio nucleo famigliare.
Gli interventi contro il bullismo mirano alla riduzione del disagio giovanile dell’esclusione sociale e a prevenire fenomeni e comportamenti devianti.
Il centro socio educativo “il mosaico” fornisce supporto alle famiglie di persone diversamente abili
Il Comune di San Salvo si distingue anche per una mensa gestita in proprio con costi del tutto contenuti rispetto ad altri Comuni, nonché per l’espletamento del servizio di trasporto scolastico gratuito per gli alunni delle scuole materna ed elementare.
I servizi di supporto alle famiglie per la cura dei bambini da 3 mesi a 36 mesi si articolano in un asilo nido frequentato da 44 bambini, un micro-nido con 18 utenti e una sezione primavera con altri 18 bambini. È poi attivo un servizio di assistenza ai minori con disagio famigliare, nonché un centro educativo ed aggregativo rivolto ai ragazzi in età scolare.
A favore dell’integrazione sociale degli immigrati sono attivi servizi di sostegno all’inserimento scolastico e lavorativo nonché uno sportello che offre assistenza in collaborazione con la prefettura di Chieti.
La comunità minori “alidoro” rivolta ai minori allontanati dalle famiglie; lo sportello antiviolenza; le borse lavoro di aiuto e sostegno ai disoccupati ed agli emarginati dal mondo del lavoro, i progetti “rete adria” e “donne ora visibili” per la regolarizzazione delle badanti e l’emersione del lavoro nero sono tra gli altri servizi offerti dalla città di San Salvo.

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