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giovedì 3 giugno 2010

GRANDE PARTECIPAZIONE ALLA CELEBRAZIONE DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA A SAN SALVO

L’amministrazione comunale ha voluto dare particolare rilievo alla celebrazione del 64° anniversario della fondazione della Repubblica italiana con un grande concerto dell’Orchestra “Scuola Media Salvo D’Aquisto” e della Banda “Città di San Salvo” che si è tenuto in Piazza Papa Giovanni.
Alla manifestazione sono intervenuti numerosi cittadini oltre alle autorità politiche, militari e religiose, nonché alle associazioni di volontariato della città.
I ragazzi dell’Orchestra della Scuola Media diretti dai maestri Antonio Parente, Fausto Esposito e Manuele Filoso e il complesso Bandistico diretto dal maestro Roberta Fabrizi si sono esibiti con un repertorio vario eseguendo brani di musica classica, musica popolare e anche brani di musica contemporanea.
Molto apprezzati sono stati “Beatles in concerto”, “Beguine story”, “Gabriel’s Oboe”, “We are the world”, “Rota in concerto” e “Moment for Morricone” eseguiti dall’Orchestra e i famosissimi “Summertime”, “What a wonderful world”, il tributo a Santana e quello ad Astor Piazzolla e l’omaggio a Nicola Piovani per “La vita è bella” eseguiti dalla Banda.
Particolarmente spettacolare è stata l’esecuzione dell’Inno nazionale di Mameli da parte dell’Orchestra insieme al Complesso Bandistico.
Durante la manifestazione il sindaco Gabriele Marchese ha consegnato una targa al preside della Scuola Media come premio per il lavoro dell’Orchestra che sta riscuotendo successi e ricevendo diversi riconoscimenti a livello nazionale.
Tanto per citarne uno, infatti, si è classificata al primo posto su 32 partecipanti al 15° concorso musicale nazionale “Città di Castiglione delle Stiviere”, nel mantovano.
Un omaggio al complesso bandistico “Città di San Salvo” per tutto l’impegno e i meriti acquisiti in tanti anni di attività è stato poi consegnato dall’assessore alla cultura Mauro Naccarella al Presidente della banda Fiorentino Fabrizi.
“Oggi più che mai occorre ribadire che l’Italia è una e indivisibile, come recita l’articolo 5 della Costituzione - ha detto Il sindaco Gabriele Marchese - Occorre contrastare i continui attacchi all’Unità d’Italia che provengono da alcune forze politiche e difendere il valore della democrazia che voleva affermarsi al momento della nascita della Repubblica ricordando instancabilmente quelle vicende che hanno portato il popolo italiano a battersi fino al prezzo della vita per l’unità della nazione e per la difesa dei principi fondamentali che hanno ispirato la nostra costituzione. In una Italia a due velocità, divisa tra nord e sud, divisa da una sempre più accentuata disuguaglianza sul piano sociale ed economico, dallo sgretolarsi dei principi fondamentali che reggono la convivenza civile di una comunità, primo fra tutti il rispetto delle regole condivise e la equa distribuzione di doveri e diritti, occorre lavorare per un’identità nazionale forte basata sulla solidarietà, sulla difesa del lavoro, sul valore della pace e della democrazia e avviare, soprattutto tra le nuove generazioni, un processo di educazione quotidiana al senso di appartenenza, alla coesione e all’unità” – ha concluso il sindaco Marchese.
Per il gran finale del concerto per la Festa della Repubblica è stato eseguito il Và Pensiero dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi.

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