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venerdì 30 ottobre 2009

Si svolgerà oggi a San Salvo il convegno dal titolo "Innovare i modelli organizzativi dei territori della Regione Abruzzo"

Venerdì 6 novembre, alle ore 16:00, presso il Centro Culturale Aldo Moro a San Salvo ci sarà un convegno sul tema: Innovare i modelli organizzativi dei territori della Regione Abruzzo.
Interverranno: Gabriele Marchese, presidente dell’Associazione del comprensorio Trigno-Sinello, il quale delineerà la nuova ipotesi di organizzazione del territorio; Raffaele Trivilino, coordinatore tecnico dell’Associazione dei Comuni del Patto territoriale, il quale descriverà lo scenario attuale ed Elisabetta Scavo, direttore SIPROFERRARA – Agenzia per lo sviluppo di Ferrara.
Seguirà una tavola rotonda sul tema “Quali proposte per migliorare i risultati delle politiche di sviluppo, coordinata dall’onorevole Giovanni Di Fonzo, che vedrà la partecipazione del vicepresidente della Regione Abruzzo Alfredo Castiglione, del presidente della Provincia di Chieti Enrico di Giuseppantonio, del sindaco di San Salvo Gabriele Marchese, del sindaco di Vasto Luciano Lapenna, del presidente della Confindustria della Provincia di Chieti Silvio Di Lorenzo e del direttore della CNA Abruzzo Graziano Di Costanzo.
Il convegno parte dal presupposto che l’offerta di aree industriali tradizionali non è più in grado da sola di dare competitività ai territori e di influenzare la localizzazione delle aziende più orientate alle nuove produzioni.
Per attrarre investimenti, bisogna essere in grado di offrire servizi innovativi e servizi per la sostenibilità ambientale, accesso alle reti di conoscenza, logistica integrata e razionalizzazione del sistema dei trasporti, servizi avanzati di formazione, incubatori di impresa e progettazione eco-sostenibile complessiva in ordine all’energia, al ciclo delle acque e al ciclo dei materiali di recupero.
Ciò comporta una nuova organizzazione del territorio regionale e una diversa ripartizione dei ruoli tra Regione, Provincia e comprensori assegnando alla Regione il compito dell’elaborazione delle Politiche Industriali, dell’internazionalizzazione delle imprese ed attrazione degli investimenti; alle Province, in collaborazione con i Comuni, la programmazione, pianificazione e supporto per i servizi innovativi alle imprese; ai Comuni, compiti esecutivi e gestionali che possono essere realizzati con la costituzione di un’Agenzia di Sviluppo, una società di gestione, e attraverso il potenziamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive.
“Soprattutto in un periodo di crisi, un territorio deve studiare nuove politiche per l’attrazione degli investimenti e per l’innovazione - ha dichiarato il sindaco Gabriele Marchese - In questa fase, occorre individuare la migliore distribuzione delle funzioni degli enti territoriali per eliminare i costi e agevolare l’integrazione. Il territorio deve essere in grado di dare informazioni in tempo reale sulla disponibilità di aree e deve garantire trasparenza nelle assegnazioni. Deve anche dare tempi certi alle imprese, in ordine alle autorizzazioni necessarie e fornire servizi territoriali innovativi proprio per incrementare la competitività. Questo territorio , nel quale è in fase avanzata la realizzazione del sistema informativo territoriale, ha tutti gli strumenti per sperimentare un nuovo modello di organizzazione delle attività produttive e quindi di attrarre investimenti”.
All’incontro sono stati invitati, oltre agli imprenditori, forze sociali, sindaci, consiglieri provinciali e regionali e parlamentari.

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